| La chiesa appartenne al monastero di santo prenderai di Villanueva, appartenente a frati agostiniani osservanti. L'aggregato fu mandato costruisce per l'arcivescovo di Zaragoza, Francisco Gamboa, e il vescovo di Huelva, Bartolomé di Foncalda, tra 1663 e 1683. Da 1883 forma parte delle scuole delle madri scolopi.Attualmente, la facciata della chiesa, fiancheggiato per due |torreoncillos|, forma uno dei lati della piazza di san torre, anticamente chiamato piazza del Mantería, nell'arena l'interiore sta completamente coperto per pitture realizzati per Claudio Coello, pittore reale, e il suo aiutante Sebastián Muñoz, che si traslocato a Zaragoza durante due anni, tra 1683 e 1685, per concludere l'incarico. Le pitture, di eccezionale colorito e fantasia, risulta molto complesso, mostrando frutte, |angelotes|, ghirlande, lucernari, tende ed architetture false, oltre a medaglioni con le virtù e diversi ritratti di personaggi. La cupola centrale campione la glorificazione della trinità. Di l'estensione originale delle pitture, solo si conservano, dalle cornici, le dei soffitti e cupole, avendo si perduto le del parte inferiore delle pareti, approssimativamente la metà della superficie dipinta originariamente. Con il crollo recente di una cupola si hanno perduto anche le pitture che la coprivano.1Il resto sembra stare in abbastanza cattivo stato, temendo si la sua perdita se non si restaura.url=http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Iglesia_de_la_Manter%C3%ADa.jpgescarlati[/url] |